Medico in Viaggio

Il buon viaggiatore sa che…

Dicembre 12th, 2008 · No Comments

Quando siamo in viaggio, soprattutto in paesi “a rischio”, la parola d’ordine è: prevenzione. Dunque, è sempre bene prendere alcune piccole ma importantissime precauzioni, anche se si è già vaccinati contro le più comuni infezioni: attenzione a come vi vestite, a quello che mangiate e a dove fate il bagno. Non trascurate nemmeno le piccole e grandi problematiche legate alla grande differenza di fuso orario o alle gite in alta quota. Lavatevi spesso le mani e bevete solo acqua di cui conoscete con sicurezza la provenienza: così eviterete spiacevoli problemi soprattutto, ma non solo, di natura gastrointestinale.

  • bevete sempre acqua imbottigliata e sigillata
  • non aggiungete ghiaccio alle bevande se non siete certi della provenienza dell’acqua
  • sbucciate sempre frutta e verdura
  • lavatevi sempre bene le mani prima di mangiare o maneggiare cibo
  • lavatevi sempre le mani dopo aver usufruito dei servizi igienici
  • lavatevi i denti sempre con acqua potabile
  • in mancanza di acqua potabile, bollite l’acqua e/o aggiungete disinfettanti
  • mangiate solo cibi ben cotti e caldi
  • mangiate latticini e bere latte solo pastorizzati
  • attenzione anche a gelati e ghiaccioli artigianali
  • non acquistate cibo da venditori ambulanti
  • non fate il bagno in acque dolci salmastre o stagnanti, canali o laghi, ma solo in mare e in piscine con acqua clorata
  • non camminate mai a piedi nudi
  • evitate punture di zanzara o di zecca indossando sempre abiti larghi e lunghi di colore chiaro e in fibra naturale e scarpe coprenti, e limitate al minimo l’uso di profumi e l’attività sportiva: infatti, colori scuri o vivaci, profumi troppo accentuati e sudore, soprattutto nelle ore dal tramonto all’alba, attirano le zanzare, il principale veicolo di infezioni quali la malaria. Spruzzate spesso repellenti cutanei sulle parti scoperte (dato che caldo e sudore li disattivano) ed eventualmente spruzzate spray insetticidi sugli indumenti.
  • Per sopportare meglio il jet-lag (cambiamento di fuso orario), nelle notti precedenti la partenza dormite un po’ di più ed evitate l’assunzione di alcolici e di cibi pesanti, e qualche giorno prima iniziate gradualmente a pranzare e a cenare all’ora del Paese meta del vostro viaggio. Quindi cercate di abituarvi il più presto possibile ai nuovi orari e ai nuovi ritmi, evitando stress fisici.
  • Se assumete la pillola anticoncezionale e dovete recarvi in un Paese con molti fusi orari di differenza, il consiglio è di continuare a prenderla alla stessa ora come se foste a casa vostra, oppure, ogni giorno, di aumentare di un’ora l’intervallo tra una dose e l’altra.
  • Attenzione al mal d’altitudine, che ad alta quota può portare insonnia, inappetenza, mal di testa, nausea e vomito, disturbi respiratori (tosse, asma) specialmente in soggetti cardiopatici: in ogni caso, è bene effettuare la salita per gradi equipaggiandosi, eventualamente, di bombole d’ossigeno.

By Gli autori di medicoinviaggio.com

Tags: Durante il viaggio

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