Siete da poco rientrati a casa da un viaggio e per caso avvertite sintomi quali cefalea, febbre, tosse, sintomi gastro-intestinali (nausea, vomito, diarrea), manifestazioni dermatologiche o neurologiche, senso di affaticamento? Qualunque sintomo non va sottovalutato ed è sempre utile consultare al più presto il vostro medico di fiducia che vi visiterà, vi indicherà gli esami del caso e, se necessario, vi prescriverà una visita specialistica.
È bene anche tenere a mente che esistono alcune infezioni asintomatiche che si possono manifestare anche parecchio tempo dopo il momento del contagio. In particolare, se durante il viaggio si siano avuti rapporti sessuali non protetti, si sia venuti accidentalmente a contatto con sangue o altri liquidi biologici, o siano stati fatti tatuaggi o piercing, diventa importante, una volta a casa, eseguire test ematologici per escludere l’eventualità di un’infezione da HIV o da virus epatitici (Epatite B e C). Il vostro medico vi prescriverà i test diagnostici del caso, i quali andranno ripetuti nel tempo (per l’HIV, ad esempio, fino a 6 mesi dopo il momento dell’ipotetico contagio) per escludere con certezza la presenza di un’infezione in atto.
Al rientro a casa…
Dicembre 20th, 2008 · No Comments
Tags: Dopo il viaggio

















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